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Spot coca cola, cosa ne pensate?
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Ciao a tutti , volevo sapere cosa pensate di questo nuovo spot della Coca cola http://www.youtube.com/watch?v=5D9NQhfxWP4&feat… Comincio con il dire la mia. |
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Gran bello spunto orobic! Questo spot ha fatto discutere moltissimo. Albergatori e ristoratori si son messi sul piede di guerra, minacciando di boicottare CocaCola. |
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cosa ne penso…semplicissimo dovevano aprire una bottilgia di moro e della spuma. Allora il tutto tornava .:) |
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Ultimamente sono sempre d’accordo con te Orobic. A Caorle ad esempio (non vivo distante da lì) i ristoratori erano sul piede di guerra. Che adesso si rivolgano a Pepsi per ripicca? Al di là di questo aspetto, mi piace come analizzi il rapporto fra la strategia e il momento di crisi economica. Era davvero questa la giusta soluzione di comunicazione? Inoltre voler far passare Coca Cola come una cosa semplice, aggiungo io, non è una forzatura evidente, che si scontra con una percezione contraria e condivisa più forte? Alla fine dello spot mi aspetterei che dicesse di bere Acqua Panna, non Coca Cola. Insomma, anch’io credo ci sia qualcosa di sbagliato dal punto di vista strategico. Però lo spot sta facendo parlare di sè. E come ci informa Alemeux fioccano le parodie. Qualcuno dirà: che si parli bene o male l’importante è che si parli. A volte è vero. In questo caso no, non credo. Potrebbero sempre rivolgersi a Zooppa :) |
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innanzitutto: grande ale, segnalata una parodia geniale :) della serie… coca cola? …puppa! prenderei a scarpate nel culo sia giulia che la coca cola. a parte la cosa del creano la crisi ovviamente che non mi sembra estremamente realistica :D ma insomma… è una pubblicità più finta di quelle del mulino bianco, c’ha pure quell’artefatta patina di innocenza infantile e care vecchie cose semplici di una volta che personalmente mi urta assai… dicendola alla livornese (nemici naturali dei pisani), hanno po’ caato fuori dal vaso con sta campagna. |
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150 di storia Coca Cola bruciate in pochi minuti! che caduta di stile…… Ma chi è la mente di questa pubblicità, si sa ? |
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Brutta brutta la prima volta che l’ho vista pensavo fosse uno scherzo. Ma poi che brutto messaggio che lascia, davvero. Zero stelle |
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La coca-cola in crisi !? No, non credo proprio…Ha semplicemente adottato un concetto sbagliato…La sua idea era sicuramente quella di farsi sentire vicina a tutti i consumatori in questo periodo di crisi, volendo apparire come la protettrice del “semplice vivere quotidiano”. Niente sprechi, lascia perdere il ristorante, il vino costoso ed il caviale !!!! Mangia a casa un panino con la mortadella e beviti una bella coca-cola!!! Avrai risparmiato soldi e ti sentirai comunque sazio e felice! (rutto finale e liberatorio dovuto alle bollicine coca-cola…) ahahahahah!!! Ma alla fine hanno ottenuto l’effetto contrario per un semplice motivo…La gente ha pensato…AZZO!!! SE PURE LA COCA-COLA CI FA’ STE’ PARANOIE, ALLORA VUOL DIRE CHE SIAMO PROPRIO MESSI MALE!!!! |
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E pensare che, secondo la mia ricostruzione, tutto è partito da un bellissimo concept creato dalla McCann-Erickson Madrid http://www.pubblicitaitalia.it/news/Creativita-… . L’agenzia spagnola ha impostato la strategia di comunicazione per Coca Cola sul fatto che la felicità è qualcosa che va oltre qualunque crisi, la felicità è parte della vita stessa. Aveva ideato uno spot molto bello, secondo me, in cui la persona più anziana di Spagna (102 anni) attraversa tutto il Paese per raggiungere una donna sconosciuta che sta partorendo a Madrid e dire così alla sua bimba che viene al mondo: “Mi chiamo Josep Mascarò e ho 102 anni. Sono fortunato ad essere nato, e felice di aver vissuto. Ti diranno che questi non sono tempi buoni per nascere, che c’è crisi, che non si può… ma vedrai: tutto questo ti farà più forte. La vita è bella, vivila fino in fondo senza sprecare il tuo tempo, Ho vissuto momenti più difficili di questo: ma ti posso garantire che l’unica cosa che non ti piacerà della vita è che ti sembrerà troppo breve. Sei qui per essere felice”. Coca Cola firma lo spot. Non è che alla fine lui allunga una lattina alla madre. Semplicemente lui esprime questi pensieri con la sua voce vera (non la voce di un doppiatore) e Coca Cola li sottoscrive. Potete vederlo qui: http://www.youtube.com/watch?v=cH3zWGe09yQ .Sono buoni sentimenti, certo, ma c’è spessore. Se raccontati bene come in questo caso, senza indulgere al patetico, non suonano apertamente falsi, ma sognanti: toccano, smuovono qualcosa dentro. Ne avevano fatto una versione anche per l’Italia di questo spot, doppiato malissimo, senza l’autenticità dell’originale, un bruttissimo adattamento. L’operazione che fa invece Coca Cola con Giulia da Pisa non sta in piedi, prende il concept originario ma ne travisa il senso a buon mercato, lo trasforma in qualcosa che non comunica speranza, solo senso di “artificiale amore per le cose semplici”. Mentre l’anziano spagnolo di 102 anni invita a non aver paura, ad aprirsi al mondo, ad aver coraggio, a godere fino in fondo delle cose belle, la bambina italiana sembra già ripiegata e chiusa in una semplicità moralistica, da manualetto. Il tutto detto da una voce che sembra quella di una doppiatrice milanese istruita a leggere con accento toscano. |
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Proprio brutto lo spot, Proprio brutto lo spot, ma esistono davvero bambini come Giulia? Credo che se ritirasero lo spot e si rivolgessero agli zoopper non farebbero un soldo di danno, anzi finalmente queste grandi aziende saprebbero come la vediamo noi stà benedetta crisi! FORZA ZOOPPA!!!! |
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Sarà che ultimamente non si vede uno spot decente, ma questo è proprio bruttino oltre che sconveniente. |
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…e il target dove lo mettiamo? Mi pare evidente che è un messaggio rivolto a coloro che risentono maggiormente della crisi in atto, cioè dalla famiglia media in giù, cioè il 90% dei fruitori del prodotto. Il messaggio è rivolto a questo target facendo leva sulla figura del bambino. Coloro che possono permettersi i lussi che giulia elenca e rifiuta, in fondo perchè non li potrà mai avere e qui scatta l’identificazione del consumatore, la coca cola la berranno lo stesso indipendentemente dalla crisi, e sono comunque la minoranza del mercato. Quello che da veramente fastidio e quel “stappa la felicità”, e questo claim finale rappresenta esattamente il concetto che volevo esprime quando ho detto che non amo i pubblicitari, quelli veri, quelli che condizionano le masse vendendo sogni, sogni che poi la collettività pagherà a caro prezzo. Esteticamente è sapientemente calibrata in funzione del target, semplice, austera e non troppo bella, quasi in solidale sintonia con il target. |
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conosco uno zoopper che l’avrebbe fatta 100 mila volte meglio… CAPISCI A ME! =) |
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…mi hanno telefonato ora da Atlanta … dicono che per quelli che comprano ikea, indossano nike tarokke e fanno solo le ferie in agosto, questo spot è anche troppo bello. In fondo è proprio vero che cos’è la felicità se non un magico momento vissuto nello spazio di un rutto. |
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Propongo di promuovere su Zooppa, a livello sperimentale e ludico, di rifare lo spot per la coca cola, così come ogni zoopper l’avrebbe immaginato. Poi quello che vince lo sottoponiamo alla Coca Cola e non glielo vendiamo neanche morti! Che megastr….ata! Ho solo gettato il seme…. tanto io non ne sono capace. |
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Non si becca una lira? Beh vediamola come una sorta di campagna sociale per quei poveracci della Coca Cola sullo stile di Fratello Africano |
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Ciao a tutti. Mi unisco alla vostra discussione riguardo lo spot Coca-Cola e l’apparente banalità del messaggio della Jwt Italia, agenzia che ha curato il lancio e l’adattamento del film. Verissimo tutto quello che dite. Potrebbe sembrare così e nelle valutazioni tecniche lo è. Come paragonare il tridimensionale, l’animazione della Factory a un semplice stop-motion che chiunque potrebbe realizzare a casa propria? Ed è proprio qui il nocciolo della questione. Chiunque potrebbe aver fatto quello spot, chiunque è in grado di tirar fuori un tipo di concetto come quello. L’originalità e la creatività proviene da ciò che chiamiamo routine. Ogni giorno ha la sua dose di creatività e innovazione, basta saperla cogliere e sperimentarla. Se capiamo questo la crisi non ha senso di esistere. Amen. (Memorie di un copywriter junior) |
Quota:Ciao a tutti. Mi unisco alla vostra discussione riguardo lo spot Coca-Cola e l’apparente banalità del messaggio della Jwt Italia, agenzia che ha curato il lancio e l’adattamento del film. |
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Perchè non lasciare la loro semplicità disarmante di menti pure e sbarazzine alla loro infanzia, non trovate che i bambini andrebbero lasciati fuori da un gioco pensato e creato dagli adulti, destinato alla sfera degli adulti per fini commerciali? |
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Morfeus , tutto quello che dici , contribuisce a farmi guardare lo spot con altri occhi , ma anche dopo questa operazione non riesco a trovarci niente di buono. |
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decisamente brutta e irritante. |
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Vi lascio un articolo che può fungere da ulteriore spunto su questo tema. http://www.pubblicitaitalia.it/news/Creativita-… Come vedete lo spot per l’Italia è stato adattato da JWT Milano, ma è in realtà una creatività d’oltremanica. Per vostra informazione (e immensa gioia…a leggere i commenti :DDD ) lo spot andrà in onda ancora per pochi giorni. Avanti con le considerazioni… |
Quota:Per vostra informazione (e immensa gioia…a leggere i commenti :DDD ) lo spot andrà in onda ancora per pochi giorni. sarò anca stordìo ma da me no ghe xe mia i comenti… dove sono? |


