Spot coca cola, cosa ne pensate?

orobic

Data: 05 Jun 2009, 07:36

Ciao a tutti , volevo sapere cosa pensate di questo nuovo spot della Coca cola

http://www.youtube.com/watch?v=5D9NQhfxWP4&feat…

Comincio con il dire la mia.
Secondo me , questo spot , è un grosso segnale di crisi , ma non di quella che tutti conosciamo , ma dell’azienda stessa.
Discussioni tecniche a parte , mi sembra dare un messaggio alquanto strano , voglio dire , quante sono le lattine e le boittiglie di coca vendute nei bar , ristoranti, pizzerie e discoteche?
Qui sembra che l’azienda ti dica : "c’è crisi , stattene a casa ed accontentati di quello che passa il convento , basta che ci sia una coca cola in tavola.
D’accordo, io sono un ristoratore ed anche se questo prodotto non lo uso granchè (non facendo pizzeria) , penso a tutti i "colleghi " che lo vedono e li immagino esterrefatti.
Vedendola dal punto di vista dello zoopper , ritengo che si voglia fare un effetto “mulino bianco” , usando la tecnica realizzativa del concorrente Red bull , secondo me con risultati imbarazzanti.
Credo che coca cola , potesse tirar fuori in questo momento , qualcosa di veramente forte , invece si è accodata al sentimento di tensione e paura che logicamente vige in questo periodo.
Più o meno è la stessa cosa che rimprovero ad alitalia , un’occasione fallita per rilanciare l’immagine.

L2D

Data: 05 Jun 2009, 08:15

Gran bello spunto orobic! Questo spot ha fatto discutere moltissimo. Albergatori e ristoratori si son messi sul piede di guerra, minacciando di boicottare CocaCola.
Io mi defilo e aspetto di leggere un po’ di vostre opinioni. Poi dirò la mia. :)
Buona discussione a tutti.

alemeux

Data: 05 Jun 2009, 08:24

fremantle

Data: 05 Jun 2009, 08:24

cosa ne penso…semplicissimo dovevano aprire una bottilgia di moro e della spuma. Allora il tutto tornava .:)

L2D

Data: 05 Jun 2009, 08:46

Quota:
IL VERO SPOT DI GIULIA DI PISA

Geniale, Ale, geniale.

cappesante

Data: 05 Jun 2009, 09:07

Ultimamente sono sempre d’accordo con te Orobic. A Caorle ad esempio (non vivo distante da lì) i ristoratori erano sul piede di guerra. Che adesso si rivolgano a Pepsi per ripicca? Al di là di questo aspetto, mi piace come analizzi il rapporto fra la strategia e il momento di crisi economica. Era davvero questa la giusta soluzione di comunicazione? Inoltre voler far passare Coca Cola come una cosa semplice, aggiungo io, non è una forzatura evidente, che si scontra con una percezione contraria e condivisa più forte? Alla fine dello spot mi aspetterei che dicesse di bere Acqua Panna, non Coca Cola. Insomma, anch’io credo ci sia qualcosa di sbagliato dal punto di vista strategico. Però lo spot sta facendo parlare di sè. E come ci informa Alemeux fioccano le parodie. Qualcuno dirà: che si parli bene o male l’importante è che si parli. A volte è vero. In questo caso no, non credo. Potrebbero sempre rivolgersi a Zooppa :)

InsProductions

Data: 05 Jun 2009, 09:26

innanzitutto: grande ale, segnalata una parodia geniale :) della serie… coca cola? …puppa!
per quanto mi riguarda, la penso abbastanza similmente all’autore di questo commento alla parodia:

prenderei a scarpate nel culo sia giulia che la coca cola.
Prima creano la crisi e poi vengono a farmi la predica p**** dio. A me? Che con la crisi non centro una sega.
Che la predica se la facciano a loro stessi, alla coca cola, emblema del consumismo e delle falsità.
Sono un operaio che fa il suo lavoro e se voglio mangiare pesci palla crudi con 4 litri di sakè sono cazzi miei.

a parte la cosa del creano la crisi ovviamente che non mi sembra estremamente realistica :D ma insomma… è una pubblicità più finta di quelle del mulino bianco, c’ha pure quell’artefatta patina di innocenza infantile e care vecchie cose semplici di una volta che personalmente mi urta assai… dicendola alla livornese (nemici naturali dei pisani), hanno po’ caato fuori dal vaso con sta campagna.

irda

Data: 05 Jun 2009, 09:57

150 di storia Coca Cola bruciate in pochi minuti! che caduta di stile…… Ma chi è la mente di questa pubblicità, si sa ?

chv

Data: 05 Jun 2009, 10:09

Brutta brutta la prima volta che l’ho vista pensavo fosse uno scherzo. Ma poi che brutto messaggio che lascia, davvero. Zero stelle

Navarh

Data: 05 Jun 2009, 17:09

La coca-cola in crisi !? No, non credo proprio…Ha semplicemente adottato un concetto sbagliato…La sua idea era sicuramente quella di farsi sentire vicina a tutti i consumatori in questo periodo di crisi, volendo apparire come la protettrice del “semplice vivere quotidiano”. Niente sprechi, lascia perdere il ristorante, il vino costoso ed il caviale !!!! Mangia a casa un panino con la mortadella e beviti una bella coca-cola!!! Avrai risparmiato soldi e ti sentirai comunque sazio e felice! (rutto finale e liberatorio dovuto alle bollicine coca-cola…) ahahahahah!!! Ma alla fine hanno ottenuto l’effetto contrario per un semplice motivo…La gente ha pensato…AZZO!!! SE PURE LA COCA-COLA CI FA’ STE’ PARANOIE, ALLORA VUOL DIRE CHE SIAMO PROPRIO MESSI MALE!!!!
Poi l’idea triste di usare come soggetto una bambina (se pur come cartone animato) ha completato l’opera…AH…I NOSTRI BAMBINI ! QUESTA CRISI CI FA’ TIRARE LA CINGHIA ANCHE NEI LORO CONFRONTI!!! (effetto che si voleva provocare : “senso di colpa”) MERITANO ALMENO UNA COCA-COLA !!!!! (^_^)

cappesante

Data: 05 Jun 2009, 17:20

E pensare che, secondo la mia ricostruzione, tutto è partito da un bellissimo concept creato dalla McCann-Erickson Madrid http://www.pubblicitaitalia.it/news/Creativita-… . L’agenzia spagnola ha impostato la strategia di comunicazione per Coca Cola sul fatto che la felicità è qualcosa che va oltre qualunque crisi, la felicità è parte della vita stessa. Aveva ideato uno spot molto bello, secondo me, in cui la persona più anziana di Spagna (102 anni) attraversa tutto il Paese per raggiungere una donna sconosciuta che sta partorendo a Madrid e dire così alla sua bimba che viene al mondo: “Mi chiamo Josep Mascarò e ho 102 anni. Sono fortunato ad essere nato, e felice di aver vissuto. Ti diranno che questi non sono tempi buoni per nascere, che c’è crisi, che non si può… ma vedrai: tutto questo ti farà più forte. La vita è bella, vivila fino in fondo senza sprecare il tuo tempo, Ho vissuto momenti più difficili di questo: ma ti posso garantire che l’unica cosa che non ti piacerà della vita è che ti sembrerà troppo breve. Sei qui per essere felice”. Coca Cola firma lo spot. Non è che alla fine lui allunga una lattina alla madre. Semplicemente lui esprime questi pensieri con la sua voce vera (non la voce di un doppiatore) e Coca Cola li sottoscrive. Potete vederlo qui: http://www.youtube.com/watch?v=cH3zWGe09yQ .Sono buoni sentimenti, certo, ma c’è spessore. Se raccontati bene come in questo caso, senza indulgere al patetico, non suonano apertamente falsi, ma sognanti: toccano, smuovono qualcosa dentro. Ne avevano fatto una versione anche per l’Italia di questo spot, doppiato malissimo, senza l’autenticità dell’originale, un bruttissimo adattamento. L’operazione che fa invece Coca Cola con Giulia da Pisa non sta in piedi, prende il concept originario ma ne travisa il senso a buon mercato, lo trasforma in qualcosa che non comunica speranza, solo senso di “artificiale amore per le cose semplici”. Mentre l’anziano spagnolo di 102 anni invita a non aver paura, ad aprirsi al mondo, ad aver coraggio, a godere fino in fondo delle cose belle, la bambina italiana sembra già ripiegata e chiusa in una semplicità moralistica, da manualetto. Il tutto detto da una voce che sembra quella di una doppiatrice milanese istruita a leggere con accento toscano.

domecuzz

Data: 06 Jun 2009, 02:39

Proprio brutto lo spot, Proprio brutto lo spot, ma esistono davvero bambini come Giulia? Credo che se ritirasero lo spot e si rivolgessero agli zoopper non farebbero un soldo di danno, anzi finalmente queste grandi aziende saprebbero come la vediamo noi stà benedetta crisi! FORZA ZOOPPA!!!!

menna

Data: 06 Jun 2009, 02:55

Sarà che ultimamente non si vede uno spot decente, ma questo è proprio bruttino oltre che sconveniente.
Perchè criticare un (qualsiasi) stile di vita per promuoverne un altro?
Cos’ha la cocacola di naturale per essere paragonata al ragù della mamma?
Infine ricorrere alle animazioni di quel tipo denota o mancanza di budget (tutta postproduzione e computergrafica)
o una idea debole, più che altro sembrerebbe l’animatic (lo storyboard animato) che si presenta al cliente prima dell produzione dello spot.
Il claim finale (nel quale in maniera incoerente lo stile dell’animazione cambia completamente) “stappa la felicità” anche non mi sembra idoneo;
io stappo il vino la cocacola invece la apro, tantopiù che hanno restylizzato le lattine quest’anno.
Enjoy,
Luca

ElfoDolomitico

Data: 06 Jun 2009, 08:46

…e il target dove lo mettiamo? Mi pare evidente che è un messaggio rivolto a coloro che risentono maggiormente della crisi in atto, cioè dalla famiglia media in giù, cioè il 90% dei fruitori del prodotto. Il messaggio è rivolto a questo target facendo leva sulla figura del bambino. Coloro che possono permettersi i lussi che giulia elenca e rifiuta, in fondo perchè non li potrà mai avere e qui scatta l’identificazione del consumatore, la coca cola la berranno lo stesso indipendentemente dalla crisi, e sono comunque la minoranza del mercato. Quello che da veramente fastidio e quel “stappa la felicità”, e questo claim finale rappresenta esattamente il concetto che volevo esprime quando ho detto che non amo i pubblicitari, quelli veri, quelli che condizionano le masse vendendo sogni, sogni che poi la collettività pagherà a caro prezzo. Esteticamente è sapientemente calibrata in funzione del target, semplice, austera e non troppo bella, quasi in solidale sintonia con il target.

delredesign

Data: 06 Jun 2009, 09:09

conosco uno zoopper che l’avrebbe fatta 100 mila volte meglio… CAPISCI A ME! =)

ElfoDolomitico

Data: 07 Jun 2009, 02:47

…mi hanno telefonato ora da Atlanta … dicono che per quelli che comprano ikea, indossano nike tarokke e fanno solo le ferie in agosto, questo spot è anche troppo bello. In fondo è proprio vero che cos’è la felicità se non un magico momento vissuto nello spazio di un rutto.

fez

Data: 07 Jun 2009, 05:38

Propongo di promuovere su Zooppa, a livello sperimentale e ludico, di rifare lo spot per la coca cola, così come ogni zoopper l’avrebbe immaginato. Poi quello che vince lo sottoponiamo alla Coca Cola e non glielo vendiamo neanche morti! Che megastr….ata! Ho solo gettato il seme…. tanto io non ne sono capace.

fez

Data: 07 Jun 2009, 05:43

Non si becca una lira? Beh vediamola come una sorta di campagna sociale per quei poveracci della Coca Cola sullo stile di Fratello Africano

Morfeus

Data: 07 Jun 2009, 10:12

Ciao a tutti. Mi unisco alla vostra discussione riguardo lo spot Coca-Cola e l’apparente banalità del messaggio della Jwt Italia, agenzia che ha curato il lancio e l’adattamento del film.

Verissimo tutto quello che dite.
Apparentemente potrebbe sembrare che lo stile Coca-Cola, con la sua dirompente creatività che agenzie del calibro della Fallon di Londra o dell’indipendente Wieden & Kennedy, sia scomparso nel nulla.

Potrebbe sembrare così e nelle valutazioni tecniche lo è. Come paragonare il tridimensionale, l’animazione della Factory a un semplice stop-motion che chiunque potrebbe realizzare a casa propria?

Ed è proprio qui il nocciolo della questione. Chiunque potrebbe aver fatto quello spot, chiunque è in grado di tirar fuori un tipo di concetto come quello.
Ed è questo lo straordinario secondo me. Con quello spot la creatività è a portata di tutti. Tutti si sentono parte di quello spot che non vuole lanciare nessun messaggio straordinario.
E’ semplicemente una descrizione della realtà, raccontata dagli occhi di una bambina. Semplicità infantile che ha riportato in auge il marchio Fiat nel brainstorming di piccoli inventori.
E’ questa la vera innovazione: dare spazio alla semplicità dei piccoli, delle generazioni che crescono. Dare in mano, anche per 15 secondi (durata media di uno spot), la responsabilità delle decisioni dei grandi alla semplicità disarmante di menti pure e sbarazzine.

L’originalità e la creatività proviene da ciò che chiamiamo routine. Ogni giorno ha la sua dose di creatività e innovazione, basta saperla cogliere e sperimentarla.

Se capiamo questo la crisi non ha senso di esistere.

Amen.

(Memorie di un copywriter junior)

ElfoDolomitico

Data: 08 Jun 2009, 00:30

Quota:
Ciao a tutti. Mi unisco alla vostra discussione riguardo lo spot Coca-Cola e l’apparente banalità del messaggio della Jwt Italia, agenzia che ha curato il lancio e l’adattamento del film.

Verissimo tutto quello che dite……..

…….E’ semplicemente una descrizione della realtà, raccontata dagli occhi di una bambina. Semplicità infantile che ha riportato in auge il marchio Fiat nel brainstorming di piccoli inventori.
E’ questa la vera innovazione: dare spazio alla semplicità dei piccoli, delle generazioni che crescono. Dare in mano, anche per 15 secondi (durata media di uno spot), la responsabilità delle decisioni dei grandi alla semplicità disarmante di menti pure e sbarazzine.

L’originalità e la creatività proviene da ciò che chiamiamo routine. Ogni giorno ha la sua dose di creatività e innovazione, basta saperla cogliere e sperimentarla.

Se capiamo questo la crisi non ha senso di esistere.

Amen.

(Memorie di un copywriter junior)</blockquote

Perchè non lasciare la loro semplicità disarmante di menti pure e sbarazzine alla loro infanzia, non trovate che i bambini andrebbero lasciati fuori da un gioco pensato e creato dagli adulti, destinato alla sfera degli adulti per fini commerciali?
ElfoDolomitico

Data: 08 Jun 2009, 00:35

Quota:

…..E’ semplicemente una descrizione della realtà, raccontata dagli occhi di una bambina. Semplicità infantile che ha riportato in auge il marchio Fiat nel brainstorming di piccoli inventori.
E’ questa la vera innovazione: dare spazio alla semplicità dei piccoli, delle generazioni che crescono. Dare in mano, anche per 15 secondi (durata media di uno spot), la responsabilità delle decisioni dei grandi alla semplicità disarmante di menti pure e sbarazzine.

L’originalità e la creatività proviene da ciò che chiamiamo routine. Ogni giorno ha la sua dose di creatività e innovazione, basta saperla cogliere e sperimentarla.

Se capiamo questo la crisi non ha senso di esistere.

Amen.

(Memorie di un copywriter junior)

Perchè non lasciare la loro semplicità disarmante di menti pure e sbarazzine alla loro infanzia, non trovate che i bambini andrebbero lasciati fuori da un gioco pensato e creato dagli adulti, destinato alla sfera degli adulti per fini commerciali?

orobic

Data: 08 Jun 2009, 00:43

Morfeus , tutto quello che dici , contribuisce a farmi guardare lo spot con altri occhi , ma anche dopo questa operazione non riesco a trovarci niente di buono.
Questo post , l’ho proprio pensato guardando oltre la realizzazione tecnica , che potrei anche apprezzare per i motivi che tu esponi , ma trattandosi di un brand , non trovo la genialità commerciale dell’operazione , tutt’altro.
Per dirla tutta, anche se fosse stato lo spot di un’associazione no profit , l’avrei trovato molto debole a livello di messaggio , infonde rassegnazione alla vigente situazione secondo me,

cappuccetto

Data: 08 Jun 2009, 03:48

decisamente brutta e irritante.
- Il dialetto toscano è una cosa che non si può sentire in televisione, se poi è imitato ancora peggio! (n.b. io sono toscana al 100%). Che poi siamo gli unici che non riusciamo a pronunciare cocacola!
- dopo le prime frasette della bimba mi ero già irritata, che palle con ‘sta crisi ma che è qualche ministero che ci vuol comunicare che siamo arrivati,preoccupante! ok, ci vogliono dire che l’hanno capito anche i bambini che non c’è più niente da fare, che qualcosa è andato storto, ma come nel caso della torre di pisa non tutti i mali vengono per nuocere, mah! piazza dei miracoli….il miracolo italiano…..ma che è ‘sta roba? vediamo dove vanno a parare…
- la ’oca’ola???? iccheccentra?! prima mi ricordi quanto siamo messi male, mi fai venire l’angoscia e poi cambi discorso!
Queste sono le sensazioni che ho avuto la prima volta che ho visto lo spot, sono una consumatrice media e mediamente distratta, il fatto che mi abbia colpito non vuol dire che è buono, mi colpiscono un sacco di altre cose da cui veniamo bombardati, ma mica le compro tutte o gli do il voto! Mi è sembrata una forzatura non indifferente l’inserimento di quel marchio dopo quell’imbarazzante cartone animato. Concordo con cappesante sulla versione del 102enne, tutta un’altra cosa!
…. al barretto sulla spiaggia una bottiglina d’acqua costa 1,50 (una rapina) i’ coa costa più o meno quanto un panino! Credo che quest’anno metterò nella borsa termica le bottigliette d’acqua comprate al discount…

L2D

Data: 08 Jun 2009, 05:46

Vi lascio un articolo che può fungere da ulteriore spunto su questo tema.

http://www.pubblicitaitalia.it/news/Creativita-…

Come vedete lo spot per l’Italia è stato adattato da JWT Milano, ma è in realtà una creatività d’oltremanica. Per vostra informazione (e immensa gioia…a leggere i commenti :DDD ) lo spot andrà in onda ancora per pochi giorni.

Avanti con le considerazioni…

InsProductions

Data: 08 Jun 2009, 07:44

Quota:
Per vostra informazione (e immensa gioia…a leggere i commenti :DDD ) lo spot andrà in onda ancora per pochi giorni.

sarò anca stordìo ma da me no ghe xe mia i comenti… dove sono?